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Accoglienza

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Accoglienza, inclusione, diversità e ultimamente anche unicità. Belle parole, ma quando ti trovi a sfidare le tue paure più nascoste, la situazione cambia e non sei più così tanto disponibile ad accettare chiunque a braccia aperte… Anche se ti chiami Adri e sei un profiler abituato a lavorare coi peggiori criminali.


Cosa sta succedendo?

Può capitare di perdere il senno, è impossibile rimanere sempre lucidi e ancorati alla razionalità per l’intera esistenza ma se molto spesso ci va bene, è sufficiente una volta di troppo per rischiare la pelle o lasciarcela addirittura.

Se dopo a guidarti verso la cattiva strada è qualcuno di cui hai piena fiducia, puoi finire in braccio alla signora con la falce senza nemmeno rendertene conto.

Floyd Turnpike è quella persona, sul lavoro mostra un atteggiamento troppo severo nei miei confronti ma neanche di mia madre mi fido tanto quanto di lui.

Ora poi, che finalmente ha in corpo il mio virus, il nostro legame è ancora più solido e ho accettato volentieri quando mi ha chiesto di accogliere “il collega marziano”.

Dove sta il problema?

ChaserNucleus ha un curriculum di tutto rispetto, l’università interplanetaria fa uscire allievi preparati come quella di Bugliano e conoscendo quanto Floyd tenga alle competenze dei suoi sottoposti non ho avuto alcun dubbio quando ho dovuto pensare all’accoglienza del nuovo profiler, dopo la discesa della Bugliano Positive Space Explorer.

Chi se ne importa se al posto delle orecchie ha le antenne o se può avere qualche difficoltà a comunicare, questi sono problemi risolvibili!

E vedendo anche Tatiana sorridergli, non mi sono fatto scrupoli tanto che l’ho abbracciato stretto quando ci siamo presentati. Volevo solo farlo sentire a proprio agio, fargli capire che qui nessuno ha paura di lui ma la situazione è andata oltre finché gli ho promesso di essere presto il suo gifter. Non l’avessi mai fatto!

Avrei dovuto essere stronzo fino in fondo e lasciare che lui e Tatiana si arrangiassero con un taxi, oppure obbligare Turnpike ad andarselo a prendere ignorando la propria felicità dopo il test positivo, invece come al solito mi sono fregato con le mie mani.

Il risultato è che Nucleus ha passato la notte con me! Ormai si era infilato sotto le lenzuola e quando me lo sono trovato nel letto, poco potevo fare per mandarlo via; gli ho solo spiegato che prima di dargli il virus, bisogna che lui prenda confidenza con se stesso perché io non voglio tra i piedi un bug chaser imbranato, nella maniera più assoluta.

Chissà se davvero ha ascoltato ogni mia raccomandazione perché in pochi minuti stanotte si è addormentato come un ghiro, neanche posso immaginare quanto stressante sia un viaggio interplanetario!

Accoglienza? Risveglio nel panico!

Stamattina il rimbecillito sono stato io perché quando ho aperto gli occhi non ricordavo più chi fosse nel mio letto. Ho addirittura chiamato “Alison Grant” pensando di stare con lei, poi quando mi sono accorto che la figura accanto a me aveva le antenne mi sono alzato di scatto e sono corso a chiudermi nella doccia.

Dannato simbolo della radioattività sul suo medaglione, sicuramente dovrò chiamare gli addetti alla sicurezza per sanificare tutto il CampusIbuol! Mannaggia a me, avrei dovuto lasciare il marziano alla centrale nucleare e tornarmene a casa per i fatti miei.

Quando vado a lavarmi io sono sbrigativo. Sapone, risciacquo, e via! Questa volta però ho tolto il mio medaglione biohazard per metterlo a bagno in una soluzione che igienizza il metallo e sono stato almeno un’ora e mezza a riempirmi di sapone. Come se per le radiazioni fosse sufficiente, fra l’altro!

Più volte ho dovuto anche sedermi perché mi sentivo le vertigini e faticavo a reggermi in piedi, così a un certo punto ho chiuso l’acqua, risistemato il medaglione al collo e sono uscito dal bagno senza che però la situazione migliorasse in alcun modo. Altro che accoglienza, sia la prima e l’ultima volta!

Ci fosse stato un altro chaser sotto le lenzuola non avrei avuto dubbi su come comportarmi, invece ora con Nucleus capisco alla perfezione la sierofobia di certi negativi! In questa situazione l’accoglienza lascia il posto a una paura ancestrale.

Stai bene con una persona e ti concentri su di lei, poi quando apprendi il suo status ecco che il pensiero della morte ti aggredisce senza più lasciarti.

Sintomi

Ho preso lo smartphone dalla base di ricarica e mi sono seduto alla scrivania, attento a non fare rumore per non svegliare Nucleus. Dolori, vertigini, nausea, sono andato avanti diversi minuti a cercare i sintomi dell’intossicazione da radiazioni finché non ce l’ho fatta più e mi sono rassegnato all’evidenza:

“Addio Alison piccola chaser questa notte ho avuto sul letto un marziano radioattivo è meglio che non ci vediamo più! Fai il test e abbi cura del nostro virus perché io lascerò presto il mondo. Tuo gifter.”

Il messaggio mi è uscito di getto ma appena ho spostato il dito sul tasto invio, un dolore lancinante alla mano mi ha costretto a posare il telefono sul tavolo prima di farlo cadere rovinosamente a terra.

Altro che preso male, neanche riuscivo più a muovere il dito sul touch screen! Mi sono appoggiato allo schienale della sedia aspettando l’inevitabile: sarei morto io, prima che qualcuno mandasse Nucleus via dal campus.

Chi accoglie, viene accolto

“GIFTER! CHE CAZZO FAI!” Sento un urlo e due mani gelide che mi stringono i piedi tenendomeli in alto. “Ti ho sentito cadere e ho creduto di averti ucciso!”

Sono confuso. Perché ora sto sul mio letto quando stamattina mi sono alzato e ho fatto pure la doccia? Stavo scrivendo un messaggio ad Alison e poi il vuoto, neanche ricordo se lo ho inviato o meno! Il telefono non sta più sulla piastrina di ricarica né sopra la scrivania, dove è finito?

“Meno male il tuo virus ti ha fermato ed è venuto a svegliarmi, se no a quest’ora chissà…”

Il mio telefono è sul cuscino dove ha dormito Nucleus!

Stupido alieno! Lasciami se non vuoi che ti spacchi il muso con una pedata. Forse per te non è abbastanza avermi fatto star male per l’intera mattina? Tu e le tue radiazioni di merda!

Ma sì, lo fa apposta perché vuole impedirmi la partecipazione all’evento con Anthony Flynn, è un suo ammiratore e sa benissimo che in cinque minuti smonto il castello in aria tirato su da quella mezza calzetta sedicente autore di best seller.

“Mi hai spaventato, lo sai? Ho pensato che fossi svenuto o morto per colpa mia! Dai, alzati che Turnpike sta chiamando da un sacco di tempo e io ho finito le scuse per pararti il culo.”

Anche se mi alzo, siamo tutti e due radioattivi ugualmente e nel migliore dei casi dobbiamo lavorare da remoto. Nel peggiore invece, il dissanguatore viene a tagliarci la gola direttamente qua.

“Se ti avessi irradiato non me lo sarei perdonato mai! Io amo Tatiana, Floyd e ora anche te quindi per voi ho la massima attenzione. Come ce l’avresti tu per qualcuno che ti vuole sul proprio letto ma desidera mantenersi negativo. O sbaglio?”

Tutte le attenzioni del mondo, certo, ma se uno può evitare il mio virus grazie alla Prep, le radiazioni non hanno sistemi in grado di bloccarle e io non posso permettere di toccare Alison o gli altri se non sono completamente sicuro di non far loro alcun male.

“Sei suggestionato, gifter! Se sei caduto è perché il virus ti ha fatto svenire per impedirti di inviare alla tua chaser un addio che poi ho provveduto a cancellare. Me l’ha detto lui, se non credi a me almeno fidati dell’HIV che hai in corpo!”

“Coincidenze e nulla di più. Stai sereno che non ci sono radiazioni!” Le rassicurazioni di HIV mio adesso sono forti e chiare, piano piano riprendo consapevolezza e allungo la mano in direzione di Nucleus, che mi porge il suo medaglione col segno della radioattività.

“Questo è tuo, Gifter, come ringraziamento per la tua accoglienza; quando sei in situazione di pericolo prendilo in mano e invoca Dio Atomico!”

“Dio atomico —> o dico ti amo?”

HIV di Bugliano è così: gioca sempre con gli anagrammi anche quando non è il momento ma riesce a farmi ridere e Nucleus approfitta per infilarmi al collo il ciondolo. Chi l’avrebbe mai detto, si abbina alla perfezione al mio biohazard!

“Quando mi darai il virus, anch’io desidero un medaglione come il tuo però sappi che il mio Radioactive contiene dei super poteri! Ti dico soltanto che fino a quando lo indossi nessuno potrà mai e poi mai aggredirti alla gola. Non posso svelarti altro.”

Allora vedi che le radiazioni ci sono! Non prendermi per il culo, Nuclear!

“Ti ho detto che più di così non posso parlare. Piuttosto, per l’evento di domani vorrei chiederti un favore enorme.”

Avere l’autografo sulla copia del libro “L’orologiaio”, il primo della saga col serial killer PozDrinker? In verità intervengo alla conferenza solo per divulgare pubblicamente le mie recensioni negative su quello e altri scritti da Flynn, ma posso sforzarmi e chiedergli una cortesia giusto perché sei tu.

“Gifter, calma, con l’autografo mi arrangio io! Dovrai solo aiutarmi a capire se il prof. Benjamin Bruckner ha dato l’HIV ad Anthony Flynn oppure l’ha lasciato negativo come vent’anni fa. Perché se lo scrittore è positivo dall’insegnante sono guai seri, per tutti. Anche per il tuo virus.”


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DISCLAIMER

Le storie ambientate nel “Mondo Positivo” sono opere di pura fantasia e non rappresentano fatti o persone reali. Gli autori, attivi da tempo nella lotta a HIV e AIDS, utilizzano queste narrazioni per contrastare lo stigma legato all’infezione.

Si sottolinea che tali racconti non incoraggiano comportamenti dannosi per la salute ma la finalità è sensibilizzare sulla prevenzione educando al rispetto per le persone che vivono con l’HIV.


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