Leggenda metropolitana?

Adri ha appena concluso il master in criminologia ma al momento non ha alcun incarico ufficiale. Può solo indagare su una leggenda metropolitana che circola fra le aule della IBUOL – International Bugliano University Of Life…

[A cura di: Adriano]

Entrare in polizia è sempre stato il mio sogno fin dall’adolescenza, quando mio padre si tolse la vita (almeno così tutti credono) dopo aver chiuso il suo negozio di dischi a causa della pirateria musicale on line e l’avvento della musica acquistabile in formato elettronico; io però non mi sono mai bevuto questa storia perciò anziché mettermi a vendere vinili ai collezionisti come avrebbe voluto mamma, ho deciso di partecipare attivamente alla lotta contro il crimine. In un modo o nell’altro, a papà Beniamino darò giustizia!

Malgrado le resistenze di mia madre, da Scivolate sull’Oglio sono arrivato qui a Bugliano appena finito il liceo linguistico ed ora eccomi qui: un bel master di criminologia in mano, la prospettiva di andarmene in America all’FBI, e qui a Bugliano un commissario arrogante che non mi vuole assumere perché a suo dire “sono inadatto”. Ma gli dimostrerò le mie capacità, il tempo è galantuomo!

Qui all’università ho conosciuto pure una ragazza all’apparenza interessante, Gloria. Laureata in scienze della comunicazione poco dopo il mio ingresso in facoltà, è finita a lavorare alla Radiant Farm e centrale nucleare di Bugliano; fa tanto la bella questa qui, ma nella centrale è solo l’addetta alla reception! Addirittura ha raccontato in giro che io e lei stavamo insieme, ma è un falso: l’ho soltanto frequentata per un breve periodo -senza concludere nulla- solo per curiosità verso una leggenda metropolitana che lei ha fatto circolare insistentemente fra allievi, professori, e persino col rettore il quale, naturalmente, ci ha creduto.

La leggenda metropolitana

In America li chiamano Creepypasta, letteralmente “copia-incolla raccapriccianti” ma esistono anche qui a Bugliano perché Gloria è la più brava a tirarne fuori sempre di nuovi, tanto che sono ormai l’unica forma di intrattenimento nei forum e gruppi di discussione all’università, o nelle pause pranzo che tutti noi allievi passiamo al Ristorante Il Papero Offeso. L’ultimo in ordine riguardava un’altra allieva in carne ed ossa che io all’epoca conoscevo solo di vista, questa volta però mi ha dato l’impressione di non essere la solita leggenda metropolitana: quando a fine anno accademico 2020-21 Gloria ha iniziato a raccontare che la sua amica Tatiana parla col virus HIV la mia curiosità si è accesa definitivamente, così quest’estate sono andato ad una grigliata con loro due – finita nel peggiore dei modi, purtroppo.

Qualcosa di vero

Le due studentesse erano veramente strane, mi ha dato l’impressione che Gloria volesse estorcere l’HIV alla sua amica così ho deciso, da allora, di allontanarla; avevo letto in giro dei bug chaser, qualche folle in cerca del virus per liberarsi dalle paure nella propria vita sessuale ma ormai non sapevo più distinguere verità da leggenda metropolitana. Se mi ero tolto Gloria dai piedi però ho continuato a spiare Tatiana, salutarla appena potevo all’università o in pausa, l’ho persino accompagnata a comprarsi lo smartphone durante il day one della mela ed è stato proprio in quell’occasione che è successo tutto: ormai lo devo ammettere, quella ragazza mi attrae davvero.

Una persona invisibile?

Finora avevo totalmente escluso di amare qualcuno perché una relazione mi avrebbe impedito di viaggiare per lavoro ma ogni volta che pensavo di allontanarmi, una forza misteriosa mi portava verso Tatiana: mi puzzava che il gestore del negozio non avesse voluto soldi per un prodotto appena uscito e infatti il mio istinto ha avuto ragione: il cellulare che mi ha consegnato, conteneva notizie inquietanti! Un lungo elenco di omicidi passionali avvenuti dentro e fuori Bugliano, e dei video in cui Freddie Mercury eseguiva dei brani. Video recenti! Ma se il cantante dei Queen è morto nel 1991? Com’è possibile che fosse in piedi col microfono in mano nell’aula di musica presso l’università IBUOL? E c’è di più: durante il pranzo del 24 settembre 2021, ho sentito una voce provenire dal posto accanto al mio che si inseriva nella conversazione con Tatiana e le dava pure consigli; eppure non c’erano altre persone oltre a me e lei. Ho sempre creduto che la ragazza telefonasse con gli auricolari quando in altre occasioni la vedevo chiacchierare da sola, invece da quando ho acceso quel maledetto dispositivo del day one mi sono accorto di poter comunicare con quell’entità chiunque essa sia! E tutto sommato non ho avuto alcun timore a parlarci, mettendomi nei panni delle diverse persone non vedenti incontrate in giro per Bugliano, che a volte si sono fidate di me pur senza conoscermi, quando offrivo loro il mio aiuto: se qualcuno si affida a me senza guardarmi negli occhi, perché non lo dovrei fare io con un’entità invisibile amica di una persona a cui tengo?

Sospettando che i video di Freddie Mercury a Bugliano fossero un montaggio, ho requisito il cellulare a Tatiana e me lo sono portato a casa, indifferente alla protesta di lei ma appena l’ho infilato in tasca l’apparecchio ha smesso di funzionare. Morto. Niente spie, né segnali di batteria scarica, tutto sparito. Anzi, non proprio tutto, c’è un segnale di divieto d’accesso e la scritta NEGATIVO. Ho provato a collegarlo al computer usando uno dei software che mi hanno insegnato al master di criminologia, ma niente. Sempre quella scritta, e nessun altro segno di vita. Dovrò restituirlo alla sua legittima proprietaria, ma come faccio a dirle che si è bloccato forse per sempre?

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