Bugliano Cold: il detective scomparso

In questo episodio, HIV di Bugliano prova a occuparsi di gossip: dentro e fuori dal campus sembrano svilupparsi storie d’amore discutibili…


Bugliano Cold Soft: l’amore nasce al campus

  • [Conduttore]:

Eccoci qua, di nuovo, con Bugliano Cold! Ormai ho preso gusto a raccontare le vicende dentro e fuori dall’università e stavolta racconterò una cosa bella: qui al CampusIBUOL è nata una storia d’amore!

Lo so cosa state pensando: no, non sono io il fortunato a essersi innamorato di un umano o di qualche altro virus; si tratta di una relazione tra un positivo e una negativa che mi è stato detto di ostacolare in tutti i modi perché è un rapporto sbagliato ma per quale ragione dovrei io rovinare il primo amore a una ragazzina? Quale trauma le farei vivere?
Si tratta di Joleen, ChaserJolly nonché figlia di Hunter. Da quando ha compiuto i 18 anni a inizio estate, la si è vista sempre più spesso in giro per Bugliano con una persona. Un positivo, un gifter, su cui però non ho l’autorizzazione a rivelare altre informazioni. Lei durante il Bugliano Pride è stata la ballerina e cheer leader che ha accompagnato l’inizio e la fine della sfilata ma per tutto il tempo ha tenuto gli occhi addosso al suo innamorato che, però, inizialmente neanche la guardava.
  • [Rocco De Rocchis, fondatore della Pro Loco, e-mail]:

“HIV, sei sempre sul pezzo! E ti ringrazio di aver provveduto a parlarne qui perché io pur avendo visto tutto fin dall’inizio, non volevo dire a Kelly o Hunter che loro figlia limona con uno più grande di lei nella biblioteca del campus. Quei due hanno chiesto addirittura l’aiuto della Pro Loco, ma io come fondatore ho rifiutato: non mi voglio rendere complice di un rapporto sbagliato fin dall’origine! Se Joleen cerca la conversione non può assolutamente contare su quell’uomo! Parla tu con Hunter, invitalo a controllare sua figlia oppure ferma il presunto gifter prima che sia troppo tardi. Mi raccomando! Rocco.”

  • [Conduttore]:

Per ora li lascio vivere, povera Joleen non posso immediatamente pensare che il suo futuro gifter voglia farle del male; so anch’io che non è una situazione delle migliori ma se lei a 18 anni ha scelto, non possono fare molto i suoi genitori e tanto meno io.


Cold medium: collaborazione in arrivo?

  • [Conduttore]:

Li ho incontrati durante l’organizzazione del Pride e inizialmente avevano intenzione di stringere amicizia con me. Loro, due virus appena giunti qui a Bugliano, mi hanno proposto di affiancare il corteo degli umani per concretizzare il primo virus pride del mondo; l’idea sembrava buona fino a che uno dei due si è messo a provocare senza alcuna ragione mal di gola, tosse, febbre alta e stanchezza a tutto il consiglio studentesco IBUOL. Quando gli ho chiesto spiegazioni però ha risposto che lo fa per divertirsi.

Peggio ancora quell’altro, che se l’è presa principalmente con gli umani di sesso maschile dentro e fuori dal campus. Sulla loro pelle sono comparse bolle e lesioni, tanto che inizialmente ho pensato volesse usare questo metodo per scrivere in codice. Ma studiandole da vicino ho capito che anche quello era un sadico divertimento di un virus annoiato. “Perché tu hai la possibilità di vivere come le persone”, mi hanno detto; “noi invece siamo emarginati. Lasciaci almeno la regia di Bugliano Cold e smetteremo di dar fastidio!” Covid-bugliano-19 e Nutriapox, si fanno chiamare; invito qualsiasi follower a tenerli lontani!
  • [Evelyn Sloan, registrazione]:

“Secondo me ti stai facendo troppi problemi, HIV! Lasciatelo dire da una che studia le malattie infettive da tempo; questi due virus, pensando di far paura come Covid19 e Monkeypox dei Potery Phorty, fanno solo tanto casino poi appena vedono un umano si spaventano a morte. Unica attenzione da mantenere, non dare loro accesso a Bugliano Cold altrimenti il rischio è di trovarsi le serate dal vivo che fa Jessika Filibui al Papero Offeso anziché la tua trasmissione. Poi vedi tu!”

  • [Conduttore]:

Sì, certo, e io avevo bisogno di una infettivologa per sapere di non fornire gli accessi dei miei programmi agli ultimi arrivati? Va bene, fatto sta che quei due hanno già avuto anche troppa visibilità qui perciò da parte mia ho la coscienza e l’RNA a posto, nei loro confronti.


Cold hard: il detective scomparso

  • [Ascoltatrice, e-mail]:

“Gentile Segugio Sega, mi chiamo Allegra e lavoro al bar della stazione ferroviaria Bugliano Centrale. Giorni fa ho servito una brioche e un caffè a un tale che mi ha affascinato a prima vista; penso non arrivi ai quarant’anni, dev’essere un insegnante dell’università IBUOL perché mi sembrava di averlo già incontrato quando ero venuta al Campus per iscrivermi all’anno accademico 2022-2023. Finita la colazione lui ha pagato e mi ha sorriso consegnandomi una cospicua mancia, poi mi ha stretto la mano presentandosi come Undetectable Detective, Undet per gli amici. Anche se mi ha lasciato il suo numero di telefono, ogni qual volta lo chiamo lo tiene sempre spento o non risponde e nessuno dei miei conoscenti a cui ho chiesto delucidazioni in merito ha saputo darmi informazioni su questa persona, anche se mi è bastato cercare in rete undetectable per capire che forse con lui perderei tempo. Non rilevabile, ha il virus caricato a salve, ma nonostante ciò non riesco a togliermelo dalla testa! Fai qualcosa tu, dammi notizie se le hai! Grazie! Alle.”

  • [Conduttore]:

Intanto aggiornati; non esiste più il Segugio Sega ma ci sono io, HIV di Bugliano, a condurre! Per il resto, conosco alla perfezione Undet e posso garantirti che se non risponde al telefono è perché sta lavorando a un’indagine. Forse a te e tutti gli altri sfugge che se una persona non si vuole far vedere in giro, ha i suoi buoni motivi?

Io devo ancora capire perché abbia scelto le medicine dei potery phorty fino a bloccarmi all’interno del suo DNA; così facendo ha perso ogni speranza che io possa aiutarlo se si trova in pericolo, allora a maggior ragione meglio che si nasconda! Il suo lavoro di detective lo mette continuamente a rischio, spero solo che non si renda conto troppo tardi di non poter sconfiggere il serial killer senza il mio aiuto.

  • [Allegra, registrazione]:

“Virus scusami non avevo seguito gli ultimi sviluppi ma ho una domanda: se Undetectable Detective è non rilevabile, perché è in pericolo? Un virus che non si trasmette, al dissanguatore non interessa! Sbaglio?”

  • [Conduttore]:

La nostra ascoltatrice non ha tutti i torti; il problema è che il dissanguatore ha una cultura limitata e, come la maggior parte dei potery phortissimy, potrebbe ignorare il significato di “non rilevabile” quindi, per lui, ogni positivo è capace di trasmettere e conseguentemente una preda appetibile. Undet va protetto con ogni mezzo, e porterò avanti l’impegno fino in fondo.

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: