02022022: lettera al CSI

Tempo di lettura: 7 minuti

Due febbraio duemila e ventidue. 02022022. Sono solo numeri? Per qualcuno evidentemente no! Il Consiglio Studentesco IBUOL riceve una lettera anonima che inizialmente non viene presa sul serio…

[A cura di: e il CSI Consiglio Studentesco IBUOL]

Dopo la morte di il rettore dell’università ha sospeso le lezioni e tutte noi del consiglio studentesco ci siamo riunite in Aula POSifunzionale per l’organizzazione dei funerali: di Bugliano vorrebbe cantare e noi saremmo d’accordo, non fosse per i maschi – GifterAdri e l’agente capo – che si oppongono. Ma perché il sesso maschile critica sempre ogni iniziativa, pur guardandosi bene dal voler partecipare attivamente?

Ora siamo due donne negative e due positive, più due virus. Bastiamo e avanziamo per adesso, accoglieremo un maschio non appena capiremo chi sia quello più decente fra tutti i residenti al #CampusIbuol e se gli sbirri continuano a romperci le palle, certamente loro saranno gli ultimi a venir presi in considerazione.

La cerimonia doveva essere ieri, ma il rettore ha voluto posticiparla a domenica 6 febbraio perché in questi giorni è in onda una specie di festival erotico-musicale dove non meglio precisati personaggi si esibiscono in improbabili teatrini: Freddie lo chiama Osceno, HIV nostro lo chiama “Eros man”, fuori Bugliano lo chiamano Sanremo fatto sta che lo guardano tutti e anche noi vorremmo evitarlo, non fosse per i virus che riferiscono ogni retroscena pure a chi non vuole.

Di questo parlavamo stamattina quando hanno bussato alla porta; aspettavamo Freddie, a cui ieri abbiamo raccomandato di preparare la scaletta delle canzoni per Ray e appena abbiamo aperto lui è entrato, ma ha voluto sedersi in silenzio in mezzo a noi.

Che strano, non è da lui un simile atteggiamento! Quando viene alle nostre riunioni entra sempre cantando o ci porta tutte nell’aula di musica per suonare assieme.

Ha posato sul tavolo una busta chiusa e con scritto 02022022 CSI. Cos’avrà mai di segreto da farci vedere!

La prima di noi a volerla aprire è : “Questa non è la grafia di Freddie ragazze, penso sia opportuno chiamare il , che dite? Se è una trappola?”

Lo sappiamo tutte, Ali; tu vuoi compiacere GifterAdri perché ti ha scelto come sua prima e la tua è questione di poco tempo ma questa volta comportiamoci da ragazze autonome, dimostriamo agli uomini che non abbiamo bisogno di loro!

Spazientito, Freddie ci volta le spalle e si avvia alla porta: “Beh, sentite, io vi ho solo portato la lettera. Era infilata per metà nella cassetta della posta e quando l’ho presa ho visto la scritta CSI. Vi do la scaletta domani, non l’ho ancora pronta!”

Ci è difficile capire se è spaventato o semplicemente annoiato, ma senza salutarci esce dall’aula lasciandoci di nuovo sole. Io, e ci contendiamo per qualche minuto la lettera finché Alison prende la decisione e la apre; non sembra nulla di particolare, un foglio scritto al computer e piegato in quattro come tanti altri. Ma appena Ali lo prende in mano ed inizia a leggere le prime righe, si alza dalla sedia per andarsi a piazzare di fronte al muro. “Camilla, forse è meglio che tu vada, qui è roba grossa.”

Figuriamoci se vado, lei è la prima scelta per GifterAdri ma io sono la seconda e far nascere conflitti tra di noi non è il miglior modo di preparare il nostro futuro come sorelle virali. Leggila, Alison! Io forse sarò anche vergine e negativa, ma Tatiana e Siria hanno il virus a proteggerle. Siamo o non siamo le rappresentanti del consiglio studentesco? Qualunque cosa succeda, non possiamo farci trovare impreparate!

Inutile, basta toccare Alison sull’orgoglio femminile per ottenere da lei ciò che vogliamo. Rilegge incredula il foglio e lo appoggia sul tavolo: “Ragazze guardatelo anche voi, ditemi cosa ne pensate perché qui se sbagliamo saranno guai per tutti e tutte.”

02022022

“Alle ore 22:22 del 02022022 cambierà la vita del #CampusIbuol”, c’era scritto all’inizio. Ma immediatamente dopo spiccava un’altra data.

26 novembre 2014

Negativo. Ancora. L’ennesimo test con una singola misera linea. Eppure la scienza parla chiaro, lo scambio di sangue e i contatti sessuali non protetti sono veicolo di trasmissione del virus. Da quando ho saputo che Freddie Mercury è vivo ho soltanto una missione, quella di legare per sempre il mio DNA al suo…

…Ed è un’ambizione anche per noi! Io e Alison ci guardiamo complici: sì, nostro malgrado conosciamo troppo bene la delusione provata di fronte al segno meno e per fortuna abbiamo un Gifter anche se al momento non se la sente! Avremmo la tentazione di sfruttare Siria e Tatiana, ma loro non vogliono saperne di condividere il loro HIV né con noi né con qualcun altro. Amen.

[…] Odio quell’associazione, Bugliano Lotta Anti HIV. BLAH. Proprio la sigla idonea a quei sapientoni sempre pronti a dire la loro senza conoscere chi hanno davanti: “incosciente, irresponsabile, stai giocando con la morte”, chiacchiere a vuoto. Blah, blah, blah, appunto; credo in realtà siano dei bug chaser tanto quanto me e non ammettano di esserlo…

Li conosciamo e stiamo loro più possibile alla larga! I volontari positivi della BLAH sono pure peggio di quelli negativi: non vogliono trasmettere per rispetto verso la collettività dicono, ma in realtà considerano il loro virus migliore di tutti gli altri e se lo tengono stretto, neanche avesse l’RNA d’oro.

Non sappiamo chi sia l’autore della lettera ma a questo punto siamo curiose, forse con questo altro chaser potremmo fare squadra e un domani aggiornarci tutti assieme lo . Magari studia anche lui qui alla IBUOL?

[…] Quel giorno a comunicare il risultato negativo c’era una ragazza bellissima, capelli lunghi fino alle spalle, biondi e leggermente mossi. Peccato per il suo sguardo, era giovanissima e già le si leggeva negli occhi una grande disperazione; non nascosi la mia delusione per la negatività e lei si immalinconì ancora di più. “Io ho smesso di sorridere dopo che mi hanno diagnosticato il virus”, mi disse. “Nemmeno hai idea del pericolo a cui vuoi andare incontro, ragazzo!”
Quando la sua mano liscia e fresca strinse la mia, avvertii un brivido. Poteva essere lei, la mia gifter, se solo avesse voluto; finsi di piangere e mi strinsi a lei come se fosse l’ultima donna sulla terra. “Se vuoi parlare sono qui comunque”, tentò di tranquillizzarmi ricambiando il mio abbraccio; “se vuoi possiamo confrontarci e mi fai capire il motivo per cui vuoi farti tanto del male.”

“Se voglio il virus sono cazzi miei!” Fossi stata io, ma credo di poterlo dire anche per Alison, avrei risposto proprio così. Farsi del male col DNA di Freddie Mercury addosso? Cosa stava dicendo? Poverina quella volontaria, chissà da quale gifter selvatico avrà preso il virus! Capelli biondi e mossi? Indagheremo per capire chi c’era nel 2014 fra i counselor positivi della BLAH.

[…] Decidemmo di incontrarci a casa mia la sera stessa per un confronto a tu per tu, o almeno questa fu la scusa che trovai per agganciarla. Mangiammo una banale pizza da asporto, poi lei accese un canale tv sul suo tablet. La conduttrice Nadia Toffa stava intervistando alcuni uomini gay con le mie stesse ambizioni per il virus. Cosa c’entravo io con loro, il mio desiderio era solo per l’HIV di Freddie Mercury non ne volevo altri!

No, non abbiamo presente di cosa stesse parlando la lettera, “le iene” è un programma TV che a Bugliano nessuno guarda; abbiamo solo saputo che qualche settimana prima dell’inaugurazione del #CampusIbuol nel 2019 questa signora Toffa è deceduta per una malattia incurabile, e per quanto non guardiamo certa tv, è difficile che le notizie dolorose accadute nei dintorni ci passino inosservate.

[…] Cercai di convincere la counselor con le buone, poi con le maniere un po’ più forti, ma senza mai alzare le mani perché così facendo avrei oltraggiato quell’angelo sceso dal cielo; ma lei continuò a mantenere la propria posizione. “Potrei anche starci se si tratta di un’avventura”, mi disse; “ma non riuscirei a trasmetterti l’HIV nemmeno se volessi perché prendo le terapie e ho la carica virale . Mi spiace!”
Il mio corpo diventò un vulcano in ebollizione e mi morsi le labbra trattenendo un urlo animalesco: ho la gifter a portata di mano, e si riempie di pastiglie? “Ma il sangue è carico comunque”, pensai. Le feci credere di aver accettato il compromesso e che avrei seguito tutti i suoi consigli da ora in avanti, e per concludere la serata le offrii un caffè corretto… Con qualcosa di speciale.

Oh, dannazione! Qui hai ragione tu, Alison. Se non è uno studente di scrittura che vuole attirare l’attenzione, questa lettera non promette nulla di buono.

02/02/2022

02/02/2022 ore 22:22. Buon compleanno amore mio! Lei è sempre stupenda, avvolta nello stesso vestito elegante che indossava quella fatidica sera del 2014; malgrado le numerose iniezioni con la sua energia virale ero risultato negativo allora e lo sono anche adesso, ma la mia mancata gifter è sempre qui a guardarmi ogni volta che tolgo il poster di Freddie Mercury dalla vetrina dietro la quale lei è sempre a mia disposizione. Non fu semplice quell’anno trovare un imbalsamatore accondiscendente e in grado di mimetizzare il più possibile l’unico sfregio che ho dovuto infliggerle alla gola per ottenere la sua viralità, e comunque sia andata ne è valsa la pena perché la sua bellezza adesso è immortale! Cinquant’anni avrebbe compiuto oggi ma io ancora sono convinto che mi stesse mentendo; ne mostrava come minimo quindici in meno! Comunque poco importa l’età, perché ora soltanto io posso godermela e se non ho avuto il suo virus, nessuno potrà mai più pretenderlo perché anche se non è riuscito ad unirsi alle mie cellule, quell’HIV è entrato tutto nel mio corpo in ogni caso.

Altro che allievo dei corsi per imparare a scrivere, questo è il dissanguatore! Quello che dà la caccia a Freddie! Alison, tu che ti occupi di casi irrisolti, fai una ricerca su eventuali ragazze sieropositive scomparse nel 2014 a Bugliano.

Nota degli autori, mondo reale:

Il 26 novembre 2014 la trasmissione Le Iene ha mandato in onda un servizio in cui Nadia Toffa raccontava di alcuni uomini gay intenzionati a prendere l’HIV, sottocultura esistente nel mondo reale ma molto molto isolata, per quanto tale servizio dicesse il contrario; cercando in Internet se ne troverebbero anche, è vero, ma il 99,99% dei chaser e gifter lavora solo di fantasia senza alcuna intenzione, per fortuna, di concretizzare alcunché.

Non diamo il link perché vorremmo evitare di offrire visibilità a un servizio che in qualche modo si rivolge agli spettatori con un linguaggio molto, molto sierofobico; ci spiace perché Nadia Toffa è morta ma di sciocchezze ne ha dette e fatte pure lei! Teniamoci invece stretti i Bug Chaser e gifter dei PlusBrothers, che quelli non sono pericolosi e neanche il virus lo è.

In più, quella data, è anche l’anniversario della pagina Facebook PlusBrothers creata il 26 novembre 2019.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: