Dedica a Paolo Valenti aka Wolly

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Paolo Valenti conosciuto in Internet come Wolly è stato forse uno dei primi che si è occupato in Italia di WordPress, la piattaforma di creazione siti web usata in tutto il mondo reale, e oggi anche dal Mondo Positivo; a questa persona dobbiamo davvero molto e vogliamo tralasciare le storie di fantasia per dedicargli un po’ di spazio perché da fine giugno 2022 Paolo Valenti non è più tra noi.

Lo sappiamo, il Mondo Reale certe volte è cattivo e ci porta via le persone più care ma cosa possiamo farci? Solo dimostrare loro affetto e stima, preservando ciò che di positivo ci hanno trasmesso. Espressione utilizzata senza doppi significati, davvero! Però anche se ci fossero a Wolly non importerebbe, lui cercava di usare l’ironia anche parlando di tematiche difficili e noi seguiamo l’esempio che ci ha dato.


Wolly: scoprire per caso di aver perso un amico

In queste situazioni come li si chiama? Presagi? Coincidenze? Scrivendo la storia di fantasia “Il vassoio dei ricordi” avevamo in testa una filastrocca per bambini “singing Polly Wolly Doodle all the day” usata nel nostro racconto per far cantare le protagoniste. E quel nome, Wolly, ci è rimasto nel cervello; erano diversi mesi che di Paolo Valenti Wolly non avevamo più alcuna notizia ma sapendo da parecchio tempo della sua malattia, abbiamo preferito farci gli affari nostri lasciandolo stare.

Come sta, si è operato, si sta curando… a ogni nostro tentativo di scrivergli per rompere il ghiaccio dopo tanto silenzio, ci accorgevamo di tirare fuori le peggiori “cose da non dire a un malato di tumore” accuratamente descritte in un video YouTube dallo stesso Wolly.

Quelle terrificanti frasi di circostanza generate una dietro l’altra che finiscono per ferire una persona già provata di suo; allora abbiamo alzato le mani: forse Wolly non pubblica più su YouTube perché ha deciso di stare per conto proprio, forse si è ripigliato e ha voluto buttarsi sul lavoro o sta pubblicando un romanzo, ma no, ma sì, ma su, ma dai, così è andata a finire che abbiamo ripreso la nostra quotidianità e Wolly è passato in secondo piano, finché abbiamo appreso che è andato nell’unico posto in cui speravamo di non trovarlo.

Noi non gradiamo stare incollati ai social tipo Facebook, Instagram o Tiktok; piuttosto se abbiamo spazio per il cazzeggio apriamo YouTube nei nostri canali preferiti – scrittura creativa e true crime principalmente -, o navighiamo sulla piattaforma WordPress pubblica dove è possibile trovare altri blog, filtrandoli per interessi comuni. Indovina un po’? WordPress, scrittura, crime e anche HIV/AIDS.

Proprio lì abbiamo saputo la notizia, da un altro blogger che almeno uno di noi conosce da una vita: Francesco Napoletano “Napolux” il quale ha dedicato un post proprio a Wolly: ciao Paolo.

A leggere di Paolo dal blog di Francesco, noi ci siamo sentiti un po’ come quelli che al matrimonio -ma soprattutto funerale- di una persona, incontrano il parente o vecchio amico di cui non avevano notizie da una vita. Come chi risponde al telefono e dopo i convenevoli arriva la mazzata: “sai che è morto questo o quello?”

Sinceramente ci aspettavamo che per Wolly la situazione fosse diversa, speravamo Napolux stesse parlando di un omonimo e invece è tutto vero: da giugno 2022 Wolly non c’è più.

Senza Paolo Valenti l’Internet è un po’ più vuota

Siamo coscienti che “morto un re se ne fanno tre”, ma non è facile accettare di aver perso due amici importanti nel giro di pochi mesi: prima Wolly poi Giulio Maria Corbelli, a questo punto chi se ne importa se di Wolly non l’abbiamo saputo in tempo reale; il dolore c’è comunque, perché come con Giulio è venuta a mancare una persona che ci ha trasmesso molto.

E anche se non sapevi bene cosa fosse il Mondo Positivo, Wolly, eri informato su come siamo noi e la nostra voglia di esorcizzare qualunque situazione potesse farci in qualche modo paura.

Vogliamo ricordarti per tutta la pazienza che hai avuto verso chi in Internet non sapeva comportarsi, tutta la riconoscenza che hai dato a chi, al contrario, voleva imparare; averti conosciuto ci ha regalato l’opportunità di apprendere da una persona che se possibile aveva le stesse nostre passioni per scrivere, leggere, e bloggare. Forse hai ragione tu, metterci a piangere non serve a niente; per cui buon viaggio Wolly, salutaci chi sta già dall’altra parte del bordo. Ci vediamo là, e che sia più tardi possibile! Intanto grazie ancora per aver fatto parte della nostra esistenza perché è anche merito tuo se scriviamo in WordPress e uno di noi ha anche partecipato al WordCamp 2021.

Riposa in pace, ti vogliamo bene.

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