Blue Monday giorno più triste dell’anno

Bugliano, 17 gennaio 2022. Blue Monday. Sarà una enorme sfida superare positivamente la giornata più negativa, oops… Triste, dell’anno. Ma potrebbe arrivare un aiuto dall’esterno.

[A cura di: HIV di Bugliano]


Credevo ancora di essere alla festa quando stamattina presto mi sono svegliato con questa canzone: “Run away, turn away, run away”…

Per quale motivo dovrei scappare via più in fretta possibile dal #CampusIbuol, lasciando a se stessi i (pochi) umani a cui sono affezionato, perché questa musica in particolare di prima mattina?

Ho avuto solo il tempo per realizzare di stare ancora al mondo, e mi sono trovato i miei amici tutti quanti addosso. “Meglio sbrigarsi, HIV, altrimenti qui succede un disastro!”

Insomma, volevo dormire ancora e non mi hanno lasciato! Pensassero gli umani a vivere sempre col fuoco sotto il sedere, io non ho bisogno di lavarmi vestirmi e tutti i preparativi con cui sprecano le ore più preziose; ma ormai sono abituato, non dico niente perché soprattutto se non si lavano inquinano peggio della centrale nucleare attiva qui fuori e in tal caso è meglio evitare di star loro intorno.

Ed ancora “Small town boy” continuava a ripetizione col ritornello: Run away, turn away, run away! Ho capito maledizione, a darmi il tormento era la sveglia di GifterAdri e lui ha scelto questa canzone apposta per me!

In effetti la musica anni 80 e questo brano in particolare è un mio punto debole, quando Small Town Boy suonava in discoteca ancora nel lontano 1984 il mondo umano iniziava ad aver paura di una “nuova malattia” definita come AIDS e io seguivo i miei genitori… Chiamiamoli così, se le persone si scandalizzano perché qualcuno di loro propone l’appellativo “genitore 1 e 2” cosa dovremmo fare noi virus che ne abbiamo sicuramente più di un migliaio sparsi per il mondo?

Quelli che mi stavano appresso all’epoca erano una decina ed è stato proprio sulle note “run away turn away run away” il momento in cui ho preso la mia decisione finale guardando una coppia abbracciata sui divanetti di una discoteca: quei due ragazzi sapevano amarsi, perché allora a me l’amore era precluso? Dovevo provare ad ogni costo, ma quando ho raccontato ai miei troppi genitori il mio proposito mi hanno cacciato via. “Sei davvero ingenuo”, mi avevano detto; “se porti via le difese immunitarie a un umano, tu vivi in lui e lui vive in te, vi completate uno con l’altro. Esattamente come fanno loro ma anziché averlo chiamato AIDS gli hanno dato un altro nome! Cosa cambia?”

Run away, turn away, run away… Sono scappato più in fretta possibile dagli altri virus che mi avevano fatto nascere e poi, assoggettati da Paura e Stigma che ci minacciavano, non avevano esitato a mandarmi via.

Orribili mostri puzzolenti, Paura e Stigma e anche Sierofobia quando si mette in mezzo; a quel tempo ho giurato che li avrei sconfitti in un modo o nell’altro, restituendo al pianeta la pace fra umani e virus come era una volta. “Sogna pure, illuso di un HIV”, mi hanno canzonato gli altri virus, ma le note di “run away turn away” di nuovo hanno sovrastato la frustrazione di quella che ormai, per me, non sarebbe più stata una famiglia.

Non so che fine abbiano fatto, se continuano a mandare poveri innocenti in AIDS, ma ancora oggi Small Town Boy è la colonna sonora della mia ribellione!

“Basta coi ricordi!” GifterAdri ha interrotto bruscamente il mio racconto e ha preso in mano un calendario con evidenziato il 17 gennaio 2022 come “Blue Monday”, spiegandomi che per l’umanità il terzo lunedì di gennaio viene considerato il giorno più triste dell’anno! Le solite paranoie come farsi belli appena alzati la mattina?

“Da stasera ti libero, virus, per cui stai pronto e sveglio! Dobbiamo contribuire alla positività dei nostri amici se no la negatività si diffonde troppo e diventa irrecuperabile.”

Sta parlando sul serio? Vuole davvero sospendere i farmaci che lo rendono Non Rilevabile? Da quando vivo in simbiosi con lui non ho mai visto Adri così determinato, la festa di sabato sera deve avergli dato un’accelerata ai neuroni e forse ha inciso anche la frustrazione di ChaserGloria che denigra tutto il campus solo per invidia. Ma io non ho alcuna intenzione di avvicinarmi a quella lì, per carità! L’unica mia certezza è che pur essendo una grandissima antipatica, Gloria non c’entra col dissanguatore dal quale dobbiamo sempre guardarci; neanche Adri si spaventa per le sue cattiverie gratuite, anzi ogni qual volta la vede si diverte a canzonarla in tutti i modi.

Siamo scesi nell’Aula POSifunzionale e i nostri amici sono tutti concentrati a mangiare! “Tu non senti il profumo, lo so, ma oggi oltre al blue monday è una giornata speciale!” Così dicendo, GifterAdri si è seduto a capotavola accanto a un silenziosissimo Antonio.

Peccato che questo non era il consueto pranzo del Papero Offeso, niente nutriella o nutria burger perché sopra ogni piatto era posato un enorme ed inquietante disco bollente. All’apparenza sembrava la terra piatta, o un disco volante, poi osservando gli umani mi sono accorto che lo stavano tagliando ognuno in modo diverso; ero convinto che i dischi servissero per accendere la musica invece questi li hanno divisi in pezzi, chi più grandi chi più piccoli, e se li sono mangiati di gusto! Addirittura in certi casi ho notato una sostanza che si tirava e allungava come un filo. Aiuto, quale veleno si sono mangiati questi!

Tatiana ha provato a tranquillizzarmi, seduta di fronte a GifterAdri: “Niente paura, HIV, questa che vedi si chiama Pizza. Non ti fa niente anzi è una cosa molto buona e oggi è la sua giornata mondiale.”

Ah, bene! Interessante! Blue monday, che ancora non ho capito cosa sia, e giornata mondiale della pizza contemporaneamente? Avete intenzione di sfasarmi il calendario?

Nessuno pareva interessato a volermi spiegare oltre, i loro sguardi erano fissi sul povero Antonio: all’apparenza stava in difficoltà, girava il disco sul piatto in un senso e nell’altro puntando la lama sul bordo senza riuscire a tagliarlo; avrei voluto aiutarlo io ma se in qualche modo posso comprendere le parole umane ancora non sono in grado di compiere le loro stesse azioni!

Per fortuna il suo amico Elias è corso ad aiutarlo, e in pochi secondi la pizza di Antonio era tagliata in quattro; il pranzo è andato avanti senza grosse complicazioni eccetto ChaserCamilla e la sua continua paranoia sul Blue Monday: Tatiana ha raccontato con pazienza che è una invenzione del 2005 di uno psicologo pagato per montare una supercazzola mediatica, ma l’altra continuava ad insistere: si lavora meno, si è speso tanto durante le vacanze, ci si sente in colpa per aver mangiato come maiali…

Sì, certo, perché fino adesso cos’avete fatto? Mangiate come porcelli, non come maiali, questa è la differenza. L’ho sempre detto: gli umani sono organismi cellulari complessi, non c’è niente da fare! Poi se sono negativi come Camilla, meglio evitare discussioni perché rischio di guastarmi l’RNA e non ne vale la pena anche perché quelli col segno Meno non mi capiscono.

Antonio piuttosto, anche dopo aver finito la sua pizza non è mai intervenuto nella conversazione e malgrado sia negativo gli sono vicino, nella sua situazione. Ha appena perso il suo cane, e l’ex ragazzo a cui dice di non voler bene ma io sono consapevole di quanto si amassero ancora prima che… No, non so come dirglielo. Non è il momento per dare certe notizie ma per PozVale non ci sono speranze e fra non molto GifterAdri lo capirà da solo. Intanto li lascio godersi la giornata della pizza perché altro non posso fare. Se solo Valentino fosse stato un po’ più magro e avesse potuto correre più forte, Run away turn away avrebbe funzionato anche per lui e oggi sarebbe stato un giorno meno triste.


Bronski Beat – small town boy
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