Coming Out Day

Dal reale: l’11 ottobre ricorre il Coming Out Day, la giornata in cui le persone LGBT+ (Lesbiche, Gay, Bisessuali, Trans, infinito e oltre) ricordano l’importanza del “coming out” – uscire allo scoperto e non vergognarsi del proprio orientamento sessuale. Nasce nel 1988 per celebrare il primo anniversario della seconda marcia in favore dei diritti LGBT+ a Washington.

Anche HIV di Bugliano è alle prese col proprio coming out, ma la situazione è diversa…


Un virus, un grande sogno

Voglio anch’io festeggiare il Coming Out Day perché ultimamente ho realizzato un mio desiderio. Certo non è il più grande, ma è uno dei tanti e sicuramente mi aiuterà a esaudire pure gli altri! Devo ammetterlo, l’11 ottobre 2021 per me è una giornata epocale!

Ebbene sì: proprio io, HIV di Bugliano, sono il primo virus a ottenere il brevetto di volo! Ci sono voluti anni di lotte e discussioni coi docenti della IBUOL International Bugliano University of Life ma la pazienza è virtù dei forti e ce l’ho fatta!

Il sogno è nato quando, in cerca di spiegazioni fra le storie degli umani su come si fa ad amare, mi sono imbattuto in un libro dove un ragazzino di 14 anni venne trasformato in una creatura di dimensioni piccolissime, per punirlo della sua crudeltà verso gli animali; solo un viaggio insieme ad un gruppo di oche gli ha insegnato amore e solidarietà!

Si chiamava Nils Holgersson e abitava in Svezia ma nessuno dei miei amici più stretti, virali o umani che fossero, pareva conoscerlo. Nemmeno Tatiana, la mia prediletta, che si è messa a ridere perché Nils è vissuto nel diciannovesimo secolo ma, come sempre, lei è la mia fonte inesauribile di idee: se ci è riuscito Nils, ad amare, posso arrivarci piano piano anch’io!

L’emergenza cigni a Bugliano

Non è la prima volta che sento la Polizia Municipale discutere su una presunta emergenza cigni. Ho visto spesso questi corpi bianchi o neri sorvolare casa o l’università, alcuni studenti hanno raccontato di essere stati addirittura aggrediti – ma da quando un aeroplano attacca ferendo un uomo con un colpo d’ala? Al massimo butta una bomba, ma lo fa sempre per volontà dell’umano che lo guida! Invece questi sembravano avere il pilota automatico e comportarsi come degli animali, pur essendo – almeno per me – davvero grandi.

Coming Out Day: confessioni spiacevoli

Dato che siamo in tema di Coming Out Day racconto anche la parte meno piacevole della storia: diversi anni fa, sempre in questo periodo di ottobre, ho visto un bastardo umano puntare un’arma verso uno di questi aerei viventi; si è sentito un gran botto, pareva dovesse crollare il pianeta, invece solo la creatura volante è precipitata al suolo senza più alzarsi. Anzi, è stato il farabutto che l’ha colpita, a sollevarla da terra come fosse una borsa della spesa e io non ho resistito, venendo meno alla promessa fatta alle persone: insegnatemi ad amare e io non toccherò il vostro sistema immunitario! Figuriamoci, abbassare le difese di quello stronzo è stata la più forte gratificazione che io abbia mai avuto nella mia carriera di virus. Così impara ad uccidere chi non si può ribellare ad armi pari, mi importa poco se lui ha qualcuno ad aspettarlo a casa; si trascinerà, farà fatica, e morirà svuotato di ogni energia. Piano piano, con calma, mentre quelli come lui lo lasceranno solo.

La gratitudine dei cigni

Intanto che il criminale iniziava a camminare sempre più stanco, una creatura volante si è abbassata verso di me e quando si è fermata ne ho approfittato per arrampicarmi sopra! Non era affatto come gli altri aerei motorizzati degli umani perché la ricopriva una specie di tessuto caldo, si stava talmente bene in mezzo a tutto quel morbido! Appena ha spiccato il volo non ho avuto alcuna paura e sentivo altri volatili dire qualcosa: “Grazie di averci salvato la vita!” Solo allora ho avuto la conferma che mi avevano visto, e riconosciuto, eccome! “Sono cigno bianco”, si è presentata la creatura. “E ti porterò dove vuoi. Ma devi guidarmi.”

Gli ho chiesto se conoscesse Mårten, l’oca bianca amica di Nils Holgersson, e mi ha rivelato qualcosa di sconvolgente: l’ocone domestico è stato messo in padella da Nils stesso, anni dopo la metamorfosi da gnomo a ragazzo, durante un periodo di carestia; da allora, grandi o piccoli, nessun volatile si fida più degli umani. Io da parte mia gli ho raccontato di Paura e Stigma, che forse anche la cattiveria della gente armata deriva sempre da loro, e Cigno Bianco ha annuito.

La distrazione e la scelta del brevetto

Convenendo su quanto cattive fossero le persone, abbiamo chiacchierato per diverse ore finché ho sentito il mio nuovo amico schiantarsi contro qualcosa di duro: un grattacielo! Le grandi torri che gli uomini megalomani creano per convincersi di dominare il mondo. Fortunatamente non si era fatto così male, ma abbiamo compreso che atterrare era la scelta migliore. “Non sai guidare, virus”, mi ha quasi preso in giro e ci sono rimasto davvero male perché l’incidente è stato colpa della mia distrazione. Stavo guardando in basso, verso un uomo e una donna che camminavano tenendosi per mano, fantasticavo su come bastasse poco per riuscire ad amare, per cui non ho visto l’ostacolo! In verità non avevamo fatto tanti giri, Cigno Bianco mi ha riportato ai piedi del palazzo che ho riconosciuto immediatamente: l’università IBUOL!

L’unica facoltà che accetta i virus, ma esclude altre creature non umane. Appena stretta una possibile amicizia dovevo già lasciarla? Ho davvero litigato col rettore perché non voleva ammettermi al corso per diventare pilota, secondo lui “un cigno non è un aereo” ma io non avevo finito le risorse. Al posto di Cigno Bianco ho iniziato a chiamarlo Air Force e al mio nuovo amico la cosa ha fatto piacere! Da quel giorno io e lui ci siamo allenati quotidianamente, le reciproche distrazioni erano sempre meno e adesso eccomi qui. Col mio brevetto di volo datato 11 ottobre 2021 e un ottimo mezzo di trasporto!

Ora manca superare la sfida più grande: fare in modo che a Bugliano vengano espulsi tutti quegli uomini che si divertono a sparare contro gli altri esseri indifesi. Specie l’idiota del vigile Vittorino, secondo cui non si può girare per la città a bordo di un cigno anche se ci si chiama HIV; quell’essere immondo minaccia di uccidere Air Force ma non glielo permetterò, a costo di … No, ho promesso di non toccare il sistema immunitario più a nessuno. Anzi, ho chiesto al vigile se preferisce lasciarmi viaggiare liberamente con Air Force oppure vedermi girare per le case trasmettendomi sessualmente come ho fatto per secoli. Devo ancora ricevere risposta ma sono fiducioso almeno su questo: Nils imparò ad amare grazie a un’oca, e io ce la metterò tutta. Per merito di Air Force, Tatiana, e chiunque voglia seguirmi.

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