Mondo Positivo: compleanno 2023

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Era il lontano 2019 quando per scherzo abbiamo iniziato a rivolgerci battute irriverenti sulle nostre rispettive condizioni: chi ha il gatto chi ha i cani, gay ed etero, vedente e non, con HIV e senza… “Allontanati, negativa, che mi infetti col tuo DNA sporco!”

Una burla tira l’altra e così è venuta fuori l’idea di concretizzare un sogno che la parte femminile nonché polo negativo dell’atomo aveva nel cassetto dal 1997: il mondo al contrario! E dopo i primi mesi di dubbi rivelatisi pressoché infondati, dal 26 agosto 2019 siamo ancora qua.


Il mondo al contrario?

Niente panico, nessun riferimento a quello di cui (anche troppo e senza meriti) si parla nei giornali in questa fine estate 2023 anzi, se uno si è posto zero scrupoli autopubblicando un simile scempio, noi all’epoca ce ne siamo fatti ventimila e le prime storie sono rimaste a disposizione di pochi intimi su Facebook.

Guardandoci indietro però abbiamo un sacco di rimpianti: tempo e lavoro sprecati dietro a un social network sul quale più nessuno ricorda quanto fosse stato scritto!

Precisamente, il nome “PlusBrothers” è stato deciso il 24 agosto 2019 per scherzo, scimmiottando i Blues Brothers; il primo post con accenno di racconto è del 26, e il 28 agosto 2019 abbiamo acquistato il nome plusbrothers.net.

Ci eravamo fatti un sacco di problemi e dubbi, perché HIV, stigma e temi correlati sono argomenti sensibili e di questi tempi è veramente facile offendere qualcuno anche senza volerlo, col rischio di trovarsi perfino ammiratori omofobi che credono di aver trovato, in noi, degli alleati.

Sito vs. social

In verità la decisione di comprare il nome e lo spazio web, era venuta per ragioni pratiche: teniamoci una piattaforma accessibile a entrambi, sotto il nostro totale controllo, in cui condividere e modificare i nostri scritti in qualsiasi momento; nostro malgrado però fino all’estate 2021 il sito era un colabrodo che andava on e off line a seconda di come tirava il vento; ci siamo barcamenati in situazioni provvisorie pensando, ingenuamente, che lavorare sui social portasse più visibilità (la creazione della pagina Facebook risale al 26 novembre 2019, 3 mesi dopo il primo post su una lista chiusa) e l’esistenza del Mondo Positivo è stata comunicata al mondo reale il primo dicembre dello stesso anno, giornata mondiale contro l’HIV/AIDS.

Tuttavia, a lungo andare, abbiamo realizzato quanta fatica sprecata fosse concentrarsi unicamente su Facebook

  • il pubblico dei social network non legge i testi particolarmente lunghi o in caso contrario non li comprende. E la nostra malizia ci dice che probabilmente molti di loro neanche hanno mai aperto un libro.
  • i famosi “algoritmi” fanno vedere al pubblico solo i post più popolari quindi se sei una pagina piccola (e non pagante) finisci sotto terra. Va bene, da fine agosto 2023 l’Europa ha imposto di disattivare gli algoritmi ma noi siamo come San Tommaso e ci crediamo fino a un certo punto.
  • Se nel social network sopraggiunge un problema tecnico bloccante, il tuo lavoro può subire danni anche gravi e, a quel punto, chi paga? A noi il fattore denaro e social riguarda poco perché il blog non ha entrate economiche, ma per un sito aziendale sarebbero guai.
  • Se per qualunque ragione vieni segnalato tu o la tua pagina, perdi la possibilità di pubblicare nuovi contenuti, interagire, ecc; e se decidono di eliminare tutto? Uguale: lavori sodo, e in un nanosecondo va tutto in fumo. Per non parlare di violazioni sui profili o in genere falle di sicurezza, fattori su cui devi fidarti di una piattaforma che guadagna sui tuoi dati.
  • Profili di riserva e amministratori: se a Facebook gira, può disattivare il profilo col nome fittizio e domandarti i documenti d’identità. Servono per proteggere dall’odio? Ma quando mai, esistono profili con tanto di verifica, messi lì apposta per spargere odio e false notizie. Avere più persone a gestire la pagina? E se per qualunque motivo la fiducia viene meno… Meglio gestire una cosa del genere tra soci in numero dispari minore di tre. Noi siamo in due di cui uno non sopporta Facebook, quindi il numero massimo è raggiunto comunque.
  • Avere un social media manager? Quelli pagati per gestirti la pagina? Preferiamo investire su altro, grazie! La pagina c’è, la gestiamo con le conoscenze di base, basta e avanza.

Compleanno 2023 sotto i peggiori auspici

Volevamo festeggiare un anniversario in grande stile: dopo aver raccontato la morte del serial killer Dissanguatore, l’idea era di partire dal 20 al 27 agosto con un post al giorno in cui i personaggi del Mondo Positivo offrivano ai follower del blog una pietanza, un giro turistico per Bugliano, o il relax al centro benessere; ma il mondo reale ha preso il sopravvento.

Il caldo torrido ha fatto passare a entrambi la voglia di svolgere ogni attività che non sia mangiare, bere, dormire. Chi fra noi ha un partner sta lontano addirittura dalle coccole! Magari si vivesse in frigo! Scorte di coca fresca e tanto tanto lime.

In seguito, proprio lunedì 21 agosto 2023, è sopraggiunto un secondo guaio: i post sul blog hanno dovuto subire una battuta d’arresto perché JetPack, l’applicazione usata sui dispositivi portatili per pubblicare articoli, ha rilasciato una nuova versione che ha messo fuori uso la tecnologia del polo negativo non vedente.

Allora cosa si fa, ha senso lavorare uno solo, quando di solito siamo in due? Anche no, qui non siamo su Facebook pieno di frustrati e frustrazioni. Pubblicare in due ci diverte ma se diventa faticoso ci si ferma giusto il tempo di cercare soluzioni alternative, mica abbiamo obblighi editoriali né dobbiamo scalare un monte.

Per fortuna a forza di “dai e dai” siamo riusciti ad aprire un canale con gli sviluppatori dell’applicazione, i quali hanno confermato il problema che sta già in via di risoluzione. Ora l’attesa e basta.

Come se tutto questo non fosse abbastanza, chi per un modo chi per l’altro abbiamo dovuto tra il 24 e 25 agosto far fronte a un paio di situazioni pericolose sulle quali non vogliamo esprimerci, tutto è bene quel che finisce bene ma almeno uno fra noi due ha rischiato parecchio grosso.

Di conseguenza, come potremmo fare a inventarci storie di fantasia quando si è appena superato un grosso spavento? Forse è decisamente il caso di mettersi calmi e farsela passare.

Ulisse: tranquilli, vi copro io il culo!

Inaspettato è arrivato un eroe, direttamente dal mondo antico; quell’ambientazione in cui gli umani non erano capaci di relazionarsi coi virus ma forse neanche erano interessati, perché si accoppiavano e riproducevano nientemeno che con le divinità, mettendo al mondo certi super eroi che Marvel scansate proprio.

Volendo essere davvero precisi, Ulisse sta con noi dal 2022 ma non gli abbiamo mai dato abbastanza fiducia e lui se n’è stato là, buono buono, a dormire pensando al proprio passato come per dirci “tanto, prima o poi, qui verrete a bussare! Mi avete chiamato e pagato e nel limite del possibile vi voglio parare il culo”.

Ulisse è stato capace di sconfiggere un ciclope sostenendo di chiamarsi “Nessuno” mentre gli infilzava un palo nell’unico occhio (sicuri che era l’occhio normale e non l’occhio fino?) Perciò figuriamoci se non è in grado di aiutare due “poveri” blogger umani ostaggi delle barriere digitali innalzate all’improvviso!

Parlando seriamente: non abbiamo contatti con la Grecia antica, anche se per il futuro non escludiamo HIV di Bugliano virus archeologo. Perché no, l’umano U=U-Lisse e il suo HIV reso incapace di trasmettersi (Undetectable Untransmittable) perché uscito dal corpo di un’antica mummia.

Nel mondo reale comunque, “Ulisse” è il nome amichevole affibbiato a Ulysses, applicazione per dispositivi Apple che per il momento sta aiutandoci a superare il problema sopraggiunto con l’applicazione ufficiale JetPack da cui gestiamo il blog.

Ulysses è un programma di videoscrittura complesso perché ha molte funzioni, e semplice allo stesso tempo; scrivendo dei testi con un codice specifico (sintassi Markdown) ci dà la possibilità di creare le nostre bozze in maniera lineare per pubblicarle direttamente nel blog appena abbiamo finito o, in alternativa, lavorarci con calma in un secondo momento. Addirittura ci fa organizzare gli articoli (“fogli”) in progetti con cartelle -“gruppi”- ordinati in livelli così possiamo simulare la medesima gerarchia del sito on line.

Non è compatibile con sistemi diversi da Apple ma se ci troviamo a dover pubblicare in emergenza o per lavorare fuori dal blog, va benissimo perché a differenza di anni fa, ora abbiamo tutti e due un iPad.

Comprato coi soldi dei Potery40? Servizi segreti e lobby gay? O semplicemente un regalo? Non sono affari dei follower!

Fatto sta che questo, con tutti i possibili sbagli del caso, è il primo post in cui mettiamo Ulysses definitivamente alla prova; sia mai che dal quarto compleanno del Mondo Positivo si inizia a cambiare strategia di lavoro?

Dati i continui imprevisti non ci sentiamo di fare previsioni sui passi avanti del 2023-2024. Sia quel che sia, noi proviamo ad andare avanti facendo del nostro meglio come sempre.

E ovviamente un ringraziamento sentito va ai follower che abbiamo sia qui sia in Facebook, Mastodon e Tumblr dove, manco a dirlo, siamo “ilmondopositivo” – mastodon server “mastodon.uno”.

Non siamo ai livelli della Ferragni e i suoi amici come numero di seguaci ma a noi va bene così: virali, senza essere influencer. 🦠☣️

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