Benjamin Bruckner

Soprannominato “Ben”, è l’insegnante di scrittura creativa che grazie a un evento letterario a proposito di serial killer e super eroi ha conosciuto Bugliano.

Ispirazione

Il professor Bruckner, in realtà, non è una nostra creazione: l’originale è protagonista in una serie TV americana dei primi anni 2000 intitolata Queer As Folk e ambientata a Pittsburgh – Pensylvania.

Docente universitario e scrittore, Benjamin è positivo all’HIV e inizialmente ha problemi di tossicodipendenza da farmaci anabolizzanti. Nel corso delle stagioni vive una storia col proprietario di un negozio di fumetti, Michael Novotny, il quale alla fine diventa suo marito e insieme adottano Hunter, un adolescente HIV positivo in difficoltà.

Queer as folk: l’approfondimento.

Benjamin Bruckner a Bugliano

Sono passati vent’anni da quando Ben si è sposato, vive ancora col marito e il figlio a Pittsburgh ma ha cambiato lavoro: tiene corsi di scrittura creativa in presenza e on line ricevendo numerose gratificazioni, anche se inizia a considerare quell’esistenza un po’ troppo noiosa.

A stravolgerla pensa un suo ex allievo di quando insegnava studi queer, nonché suo primo studente della nuova materia: Anthony Flynn, diventato autore di best seller contro ogni aspettativa di Bruckner, che lo ha sempre considerato mediocre.

Ma sottovalutarlo era, per l’insegnante, un alibi per scappare da una persona che lo costringeva a mettersi in discussione nelle sue certezze più profonde.

Anthony, dal canto suo, è conscio che nessuno può scappare troppo lontano da se stesso; neanche Benjamin Bruckner!

Il rapporto con l’HIV

Sarebbe un eufemismo definire burrascoso il rapporto tra Ben e il virus; se da un lato lo considera un peso, dall’altro prova un legame viscerale nei confronti di altre persone positive: il figlio adottivo Hunter e anche Paul, l’ex fidanzato che gliel’ha trasmesso inconsapevolmente e in seguito è morto per AIDS.

Convinto di aver messo da vent’anni una pietra sopra al passato, il professore arriva all’università di Bugliano per presentare i libri di Anthony e scopre un mondo in cui il rancore o l’indifferenza verso l’HIV non sono un’opzione. C’è un motivo profondo per la sua istintiva vicinanza ad alcuni positivi e altri no, la biologia non mente! Il resto è questione di riconciliarsi col virus e instaurare con lui un rapporto di alleanza destinato a durare.

La quotidianità

Inutile sbilanciarsi oltre, meglio lasciare la parola direttamente a Ben.


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