Chaser Giulia

Cresciuta con la paura dell’AIDS, Giulia (ChaserGiulia al CampusIBUOL) si ispira alla protagonista di un libro, Ci sentiamo casomai, scritto dall’autrice Roberta Ciocca.


Giulia a Bergamo, l’originale

Nel libro “Ci sentiamo casomai”, Roberta Ciocca descrive la protagonista come una giovane donna che scrive nella rivista Cosmopolitan.

Sposata con Simone, ha una bimba di tre anni e un altro figlio in arrivo. Per lei l’HIV è un vero e proprio incubo, grazie alla sierofobia radicata della madre che l’ha profondamente influenzata ma l’incontro con una ragazza sieropositiva, Siria, cambierà tutto. O quasi.

ChaserGiulia a Bugliano

Il libro della nostra amica Roberta lascia Siria che caccia Giulia in malo modo e il loro rapporto non si ricostruisce più, anzi rimane in sospeso.

Il passato però torna, quando e dove meno ce lo si aspetta. Spinta dalla volontà di realizzare i propri sogni, dopo anni di comoda vita familiare, Giulia prende la decisione di lasciare Bergamo e ricominciare gli studi iscrivendosi alla IBUOL, International Bugliano University Of Life. Quale sorte hanno il marito e i figli? No, qui si sta chiedendo troppo e noi siamo contrari agli spoiler.

Non è semplice farle ammettere di essere una bug chaser, anche se la sua mano è ancora segnata da una cicatrice risalente a quando, anni prima, si era tagliata con un coltello supplicando all’ex amica Siria di darle il virus. In più l’orgoglio e la paura dell’HIV non le fanno realizzare di essere amata proprio dalle persone che pensa di odiare, con le quali deve fare i conti se vuole conoscere e accettare chi è davvero.

Il virus però è determinato a far riconciliare gli esseri umani quando si amano e non riescono ad ammetterlo a se stessi, e la sua nuova sfida sarà entrare nella corazza di Giulia fatta di film mentali e paure.

La quotidianità

ChaserGiulia e le sue avventure dentro e fuori dal campus.


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