Serial killer super eroi a Bugliano

Lo scrittore Anthony Flynn è a Bugliano per un evento letterario sui serial killer super eroi, organizzato dal CSI – Consiglio Studentesco IBUOL. Lo accompagna e supporta il professor Benjamin Bruckner suo ex docente all’università e ora insegnante di scrittura creativa.


Saluto degli organizzatori

Siamo molto felici di dare spazio nella nostra università a uno dei più coraggiosi scrittori mondiali che, contrariamente a ogni aspettativa, è diventato un autore di best seller grazie al suo personaggio capace di stimolare la simpatia di molti lettori e l’antipatia di altrettanti. Per la IBUOL è un grande onore averti con noi!

  • [Applausi]

L’attesa è finita e ora, dopo un estenuante viaggio da Pittsburgh a Bugliano, sono arrivati fra noi l’ideatore del super eroe PozDrinker e il professore che per vent’anni l’ha seguito con pazienza nel suo percorso di crescita professionale: Anthony Flynn e Benjamin Bruckner!

  • [Applausi]

Quella di Anthony e Benjamin è una storia di coraggio e resilienza, iniziata col più disastroso degli eventi: un gifter che rifiuta un chaser poi, come ulteriore umiliazione, la scena finisce in tv.

Il video

Non possiamo introdurre i nostri ospiti senza mostrare il video da cui tutto è iniziato! Ormai sono passati vent’anni dall’umiliazione di esser stato lasciato negativo, ma se Anthony ha creato #PozDrinker è stato proprio da quell’evento.

  • [Sul maxi schermo dell’Aula POSIfunzionale viene proiettato un video in cui Anthony ha invitato Benjamin a casa dopo la presentazione di un libro, e ha cercato di sedurlo]

“Anthony, Se mi hai fatto venire fin qui perché vuoi portarmi a letto, stai commettendo un grosso errore.”
“Non penso!”
“Ho un compagno, e un figlio adottivo.”
“Lo so, Benjamin. E non ti sto chiedendo qualcosa che non posso avere. Da quando ti ho visto ho sempre avuto una grande ammirazione per te, voglio essere come te! Per questo voglio… Che mi fai il regalo.”
“Che cosa?”
“Voglio che sia tu a darmelo, fammi diventare positivo come te! Succederà comunque, è solo questione di tempo.”
“Non accadrà, se userai le precauzioni.”
“E perché dovrei? Tutti i miei amici positivi si sentono liberati da un peso. Con la conversione non devono preoccuparsi più di niente, risolto il problema! E io voglio essere come loro, come te.”

  • [Nel video, Anthony si sposta verso Ben, che però lo evita alzandosi dal divano su cui entrambi erano seduti.]

“Anthony, è tardi, devo andare a casa!”

  • [La scena si chiude con Benjamin che prende la giacca e se ne va].

NOTA degli autori:

Questa è una traduzione libera di una scena presente nella serie tv Queer As Folk. Siamo consapevoli di non aver usato le stesse parole della fiction doppiata in italiano, ma i concetti espressi sono identici. Di questo e gli altri episodi c’è la trascrizione in lingua originale.


Anthony Flynn sale sul palco:

Intanto vi ringrazio per avermi accolto, questa è la grandezza della rete Internet! Nemmeno sapevo che esistesse Bugliano e non fosse stato per Ben, mai avrei potuto cogliere quest’occasione!

  • [Da un posto in prima fila, Ben Bruckner annuisce e sorride ad Anthony]

Mi fa ancora impressione rivedere il nostro video perché rispetto a vent’anni fa quando Ben è venuto a casa mia, fra noi il rapporto si è evoluto e guardandomi indietro penso che se lui ha deciso di lasciarmi negativo, alla fine non è andata così male.

  • [Ben tira fuori dalla borsa un libro intitolato “L’orologiaio” e lo tiene in mano, mostrandolo a GifterAdri seduto al suo fianco.]

Come scrittore avevo iniziato con l’idea di proporre saggi riguardanti la comunità LGBT+, sempre con risultati mediocri ma in seguito ho cambiato genere, ho lavorato sodo e se ora sono in cima alle classifiche in tutto il mondo è grazie a Ben, e solo a lui perché mi ha spronato e da quasi vent’anni continua ogni giorno a darmi la motivazione per migliorare sempre più.

Una cosa però devo dirvela, non si arriva al successo facendo dei corsi o leggendo le frasi motivazionali di qualche presunto coach. Prima bisogna passare dal dolore, quello insopportabile! Se qualcuno di voi è un chaser avrà sicuramente provato la frustrazione di un test negativo, non è vero?

  • [L’organizzatrice ChaserGiulia si limita ad alzare il pollice e fra il pubblico parte un corale: “Assolutamente d’accordo!”]

Ecco! La sera dopo che il prof mi ha scaricato come un MP3, sono andato a un evento pieno di positivi e anche lì non è cambiato niente: negativo! Oppure qualcuno diceva “Test non reattivo”, per addolcire un po’ la pillola.

  • [Nucleus, in ultima fila, fa una domanda: “Nel video si parlava di tuoi amici positivi. Nessuno di loro ha voluto darti una mano, cioè, un virus?”]

Magari! Hanno preferito riempirsi di pastiglie per non avere, a detta loro, complicazioni. Carica virale azzerata e trasmissione impossibile. Buoni amici proprio, li avrei ammazzati tutti.

  • [GifterAdri alza la mano e interviene: “Hai rischiato di diventare come il dissanguatore!” E Ben Bruckner, vicino a lui, lo ferma: “Tu dopo. Prima devo parlare io.” Il docente sembra capace di esercitare un certo potere sul profiler…]

Sì, conosco la storia dell’omicida seriale che realmente taglia la gola ai positivi come il personaggio dei miei libri, ma non mi sento affatto responsabile per questo. #PozDrinker nasce dalla frustrazione che mi stava facendo uscire di senno, ed è proprio merito di Ben se sono riuscito nel tempo a trasformarla in qualcosa di positivo.

  • [Risata generale, Applausi]

Ben Bruckner sale sul palco:

Allora, veniamo direttamente al sodo perché Anthony si perde in continuazione quando gli si lascia spazio. Anticipo subito qualunque vostro pensiero malizioso e vi dico che io e il mio allievo ci spostiamo in sicurezza per cui negativo l’ho lasciato vent’anni fa, e negativo è adesso!

  • [Nucleus vuole intervenire: “Non era difficile immaginarlo, solo un negativo può portare avanti un personaggio come PozDrinker!”]

Il ragazzo con le antenne ha capito tutto, complimenti! Non è rilevante la loro provenienza o cultura, ma i migliori lettori sono quelli che si affezionano allo scrittore attraverso il personaggio principale, empatia che Anthony nei suoi primi libri non riusciva decisamente a trasmettere.

Il mio studente però è testardo come un mulo e sebbene gli avessi chiesto di non cercarmi mai più dopo quella faccenda dell’HIV, lo stesso giorno in cui ho messo in piedi il corso di scrittura creativa on line, è stato il primo a inviarmi l’adesione. Cosa dovevo fare, cacciarlo via dopo che aveva pagato l’intero programma incluso il tutor individuale? I soldi non puzzano, anche se te li manda un chaser.

  • [Alison si alza in piedi e rivolge una domanda: “Nel tutoraggio era presente anche la conversione da negativo a positivo, per caso? Altrimenti non mi spiego la tempestività nell’iscriversi a lezioni on line quando ancora vent’anni fa l’interazione su Internet era a un livello più basso rispetto a oggi.”]
  • [Anthony le sorride: “Effettivamente quando ho visto il nome Benjamin Bruckner ho pensato alla sua positività, ma ovviamente ho fatto finta di nulla.”]

Io sono non rilevabile e sarei intenzionato a rimanere così ma ormai non so più per quanto. Colpa di Anthony, come sempre! Quando ho iniziato a seguirlo nel suo percorso didattico, gli ho posto le mie condizioni: sarebbe stato lontano da situazioni di rischio HIV e io avrei corretto gratuitamente ogni bozza da lui scritta senza dargli ulteriori vincoli, eccetto gli esami del sangue eseguiti con massima regolarità sotto il mio controllo.

  • [Adri alza la mano e interviene: “Questo si chiama potere. I chaser farebbero qualsiasi cosa pur di ottenere i nostri virus e tu puoi negarlo quanto vuoi, ma stai usando alla perfezione il tuo ruolo di gifter anche senza esserlo veramente! Io, con due conversioni confermate, di fronte a te posso solo levarmi tanto di cappello.”]
  • [Alison Grant e Floyd Turnpike alzano il pollice e sorridono al loro gifter Adri, e poi a Ben.]

Un patto è un patto e ora sono in piena confusione perché ho promesso che gli avrei dato il virus qualora un suo libro fosse diventato un best seller. Ammetto che quando mi ha presentato la prima bozza de “L’orologiaio” non ci avrei scommesso un centesimo, invece ora siamo al numero uno nella classifica mondiale e io sono fregato!

  • [Il pubblico battendo le mani si esibisce in un tifo da stadio: “Dagli il virus yeee, dagli il virus ooooh”.]

La verità è che non posso diffonderlo perché ignoro l’origine del mio HIV. L’ho preso dal mio ex, ora deceduto, che non sapeva di averlo; il povero Paul era un sommerso e alla questione più di tanto non ho dato peso negli anni, ma venendo qui a Bugliano ho scoperto la comunità dei #PlusBrothers che ha il ceppo di Freddie Mercury allora se non c’è modo di verificare quale virus ho, meglio tenerlo fermo.

  • [Anthony guarda prima il suo insegnante, poi Adri: “L’imbarazzo della scelta! Potendo ottenere un HIV di qualità garantita, perché no? Ti prego Ben, restiamo qui a Bugliano e informiamoci se puoi farti qualche esame più approfondito!”]

Hai poco da pregustare un incontro col gifter poliziotto o immaginarne uno con me, perché fino al termine del master in correzione di bozze sei sotto Prep, insomma voglio dire, io ti controllo. Nessuno ti darà il virus, con tutti i farmaci inibitori che hai in corpo!

  • [Tatiana si complimenta con Ben: “io ho il virus dalla nascita, pensa quanti chaser insistenti devo subirmi in tutta la vita! Sarai santo, fra un po’!”]
  • [Risata generale, applausi]

GifterAdri sale sul palco, seguito da Anthony:

  • [Adri esibisce il medaglione biohazard e lo appoggia sulla mano dello scrittore sorridendogli malizioso]

So che aspettavate il confronto tra me e Flynn, e finalmente ci siamo! Io sono Adriano La Scala – Adri per gli amici – e insieme al mio virus e i miei colleghi sto svolgendo una complessa indagine contro il crimine. Facile pensare che Bugliano sia fuori dal mondo, invece purtroppo la delinquenza è anche qui.

Serial killer super eroi: cosa ne pensa il profiler?

Il tema dell’evento è “Serial killer super eroi”, quindi ho approfittato dell’occasione per venire a smontare il mito del “killer giustiziere” tanto caro al nostro amico Anthony.

Ognuno di noi vorrebbe che omicidi e guerre finissero da un giorno all’altro, ma secondo voi uccidere una persona per vendicarne un’altra è corretto?

  • [Dal pubblico tutti rispondono: “Assolutamente no!”]

Io sono il primo a dirlo: guai se un criminale su cui sto indagando mettesse le mani sui miei chaser. E anche voi lo pensereste dei vostri figli o chiunque sia legato a voi, se facessero loro del male vorreste ammazzare il nemico in oggetto; ma spiegatemi quale gusto si prova a macchiarsi di sangue.

  • [Anthony prende il microfono]

Adri ha ragione, da poliziotto è giusto che parli così! Io però scrivo libri e voglio permettere ai miei lettori di lavorare con la fantasia: il bene vince, ma perché lotta contro il male e se ci si sporca le mani a volte è il prezzo per non vivere ancora più tragedie in futuro. Ce ne sono tanti, a partire da Dexter, Dare Devil, il giustiziere della notte su cui hanno addirittura fatto più di un film! #PozDrinker non è nulla di più e nulla di meno.

  • [Il microfono passa di nuovo a Adri, arrabbiatissimo]

Mi spiace molto per Nucleus, il ragazzo con le antenne in ultima fila, che apprezza il tuo presunto eroe ma dai tuoi libri traspare una sierofobia evidente! Guarda caso tutti i personaggi con l’HIV sono antagonisti e muoiono per mano di #PozDrinker, si vede lontano un chilometro che sei ancora incazzato con Ben. Sono un profiler, ho studiato a sufficienza per capire che tu stia sfogando un desiderio inespresso.

  • [La parola passa ad Anthony]

Sierofobia? Ma da quando? Sono un chaser! Ammetto sì, chi disprezza compra e sono invidioso di Ben, come lo sono di Adri e gli altri positivi qui dentro; ma attribuisco ai personaggi con HIV il ruolo degli antagonisti perché quelli erano malvagi da prima e il virus entrando nel loro sangue si è condizionato.

Allora sopraggiunge #PozDrinker, taglia la gola ai criminali e bevendone il sangue acquisisce i super poteri come gli aveva detto in sogno suo povero padre, morto in una rapina per mano di una banda il cui stemma era uno scorpione.

  • [Ben raggiunge Anthony:]

Io avrei una proposta se le organizzatrici e tutti gli altri sono d’accordo: è palese che il nostro Anthony ha bisogno di migliorarsi ancora e discutere in questa sede non è opportuno. Parliamone intorno a un tavolo, facendoci una bella mangiata: se prima delle prossime pubblicazioni oltre ad approvarli io, i libri passano anche sotto il controllo di Adri? La competenza di un profiler può servirti, cosa dici Flynn?

  • [Anthony, preoccupatissimo: “Allora il nostro patto decade?”]

Figuriamoci, anzi, diventa ancora più vincolante: resti in profilassi e nel frattempo mandi a me e al profiler almeno una decina di bozze. Se le approviamo tutte, potrai smettere coi farmaci e sarà Adri, il tuo gifter. Io non posso, perché ancora devo sapere se ho il ceppo virale del Biohazard o quello dello scorpione.

  • [Scroscianti applausi e le organizzatrici guidano tutti all’uscita, verso il ristorante Papero Offeso].
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: