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La sostituta

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“La mia mamma fa la sostituta: si veste provocante e passeggia lungo i viali, poi sale nelle automobili che si fermano…” Se Pierino spiega così il lavoro di sua madre, possiamo invece garantire che la sostituta qui a Bugliano non è come lei! Almeno, non quella incaricata da Floyd Turnpike.


Richiesta improbabile

“Capo! Ho bisogno di una sostituta! Subito!” Come se non ci fossero già abbastanza problemi, Adri se ne esce con questo messaggio quando sa benissimo che sono inguaiato per tenere a bada Zach Nolan e, soprattutto, mio figlio Riccardo anzi Undet, il quale fa sempre di testa sua.

Non parliamo poi della conversione, soltanto oggi posso dire di sentirmi un tantino meglio! Evidentemente HIV mio ha dovuto lottare duro coi miei anticorpi e adesso è solo questione di ufficializzarlo col test.

Neanche mi domanda come sto, il profiler. Cosa gli importa di essere il mio gifter? Sono lontano, non può prendersi cura di me, e mi chiama solo quando ha bisogno di qualcosa; maledetta la volta che ho deciso di fargli da supervisore! L’idea di mandarlo al diavolo mi ha sfiorato, lo ammetto, ma quale bug chaser spedisce a quel paese chi gli ha dato il virus? Specie se la cosa deve restare segreta? “Dai profiler, dimmi, cosa ti serve?”

“Devo sostituire Alison Grant alla svelta perché ha la febbre alta, la sua conversione è iniziata oggi e serve una persona esperta di casi irrisolti. Sempre se non puoi venire tu!”

Certo gifter, certo. Perché tu pensi che io abbia gli esperti nella borsa o in tasca o, meglio ancora, tirandoli giù dagli alberi.

“Spiritoso, Floyd. Al giornale di Bugliano, ChaserGiulia ha preso il posto di Ali e mi va bene così, ma chi lascio a far ricerche sul caso Solari-Preziosi? Inutile che ti dica altro!”

Vorrei fargli le congratulazioni per la febbre di Alison ma mi trattengo per scaramanzia: io ufficializzerò la positività fra pochi giorni, per Ali deve passare ancora un paio di settimane quindi è meglio tenersi col profilo basso per scongiurare due risultati negativi!

Sono consapevole di non aver rispettato il regolamento della comunità, avendo permesso al mio profiler e gifter di trasmettere alla nipote del prof. Raymond Still prima di risultare positivo io, ma le circostanze che ci hanno fatti incontrare erano talmente drammatiche e particolari che uno strappo alla regola ci poteva stare, bastava far silenzio.

Siamo poliziotti entrambi, lui è il primo e al momento unico gifter ufficiale del Mondo Positivo per cui chi controlla il controllore? Alison è la primogenita virale di Adri, ufficialmente è così punto e stop! Io sono il suo capo e lui mi rispetta, la cosa è reciproca, fine!

La sostituta

E adesso dove gliela trovo io una sostituta? E che cazzo! Il gifter è come il cliente che ha sempre ragione, così mi metto a fare un giro di telefonate finché la persona più affidabile e con esperienza nei casi irrisolti mi risponde: Lilly Rush!

“Floyd Craig Turnpike! Quale buono o cattivo vento ti porta a chiamarmi?”

Le spiego la situazione del killer dissanguatore, dalla morte di Maria Sole a quella del povero Valentino e lei mi fa capire che è disposta a darmi una mano: solo il tempo di partire da Philadelphia e arrivare a Chicago!

La informo che ora sono qui a Bugliano e le faccio presente la necessità di un lungo viaggio all’estero. Dica pure al suo capo che sarà lontana dagli Stati Uniti per una missione urgente, provvedo io a prenotarle il volo.

Conosco da tanti anni Lillian, e quando deve alzare il culo dalla sedia non lo fa molto volentieri specie se bisogna muoversi in altri paesi; questa volta però mi è sembrata decisamente troppo, troppo disponibile! E difatti eccola, la domanda inopportuna:

“Senti, Turnpike. Se io vengo a Bugliano per aiutarti, hai mica un gifter da presentarmi? Sai bene che non faccio niente per niente.”

Fingo di non averla sentita e le invio la documentazione, tradotta da me in inglese, sulle povere Maria Sole Solari e Arianna Preziosi: “Se fai qualche errore ci perdi la faccia! Ci siamo intesi, Lillian?”

La comunicazione però si è già interrotta e io mi metto nuovamente al lavoro: di solito la mattina prendo contatti con la BPSE Bugliano Positive Space Explorer, l’astronave in missione su Marte dove Tatiana e il suo virus studiano la vita nello spazio ma questa volta il segnale non c’è.

Panico. Le sarà sicuramente accaduto qualcosa, avrà incontrato qualche forma di vita in grado di far del male a lei o al suo HIV, nemmeno ci vorrei pensare, Tatiana dove cazzo sei! Per fortuna la mia preziosa radio mi avverte che qualcuno mi cerca:

“Qui Alfa Iota Delta Sigma! Passo!”

Il mio uomo più fidato, in servizio nel CampusIbuol; quando mi chiama in radio o ci sono buone notizie o servono rinforzi per una situazione emergenziale.

“Imprevisto in agguato, Floyd! Tatiana ne ha combinata una delle sue e io ho bloccato il segnale radio. Ho fatto bene? Passo!”

Quando lo definisco l’uomo di cui mi fido di più (dopo gifter Adri, naturalmente) è questo che intendo: sa essere tempestivo quando si accorge dei problemi e la maggioranza delle volte è riuscito a sventare un disastro in largo anticipo, se ha isolato la BPSE c’è un motivo serio!

“Dimmi in quale guaio si è messa Tatiana, passo!”

“Ha detto a suo padre di essere in missione spaziale, gli ha raccontato tutto, passo!”

Quindi? Sarebbe un problema questo? Freddie Mercury è qui con me e sa alla perfezione cosa sta facendo sua figlia anzi vuole pure che lei gli presenti il fidanzato marziano, come si chiama, Nuclear?

“Nucleus, Floyd. ChaserNucleus.” Dalla radio il mio fedele collega mi corregge e io vorrei tranquillizzarmi perché sta riuscendo a tenere ogni cosa sotto controllo ma la sua voce non sembra convinta. C’è dell’altro, è evidente.

“Floyd il problema è grave stavolta! Dammi ascolto, dobbiamo muoverci tutti cazzo!”

“Alfa Iota Delta Sigma, insomma! Si dice passo e non cazzo, quando si parla in radio, te l’ho sempre insegnato!” Cerco di rimproverarlo affettuosamente per esorcizzare le mie sensazioni: non è da lui esprimersi così, anzi il più delle volte sono io a lanciare allarmi e lui sempre a dirmi “tranquillo capo, li abbiamo in pugno.” Ma adesso?

“Si parla di Kevin, Floyd! La nostra ragazza ha raccontato di essere su Marte al padre adottivo, l’agente Kevin Brown. Ti basta?”

E io che pensavo a chissà cosa, la situazione da adesso in poi è a nostro favore! Basta solo che il mio fedelissimo Alfa Iota Delta Sigma non abbandoni mai e poi mai la copertura e continui a lavorare al campus come gli ho raccomandato di fare. Per il resto chissà, se tutto va come deve stiamo accerchiando il dissanguatore e quando si accorgerà di Adri e Lilly Rush da un lato, me e il collega sotto copertura dall’altro, prima di toccare Tatiana o suo padre, passerà sui nostri cadaveri.


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DISCLAIMER

Le storie ambientate nel “Mondo Positivo” sono opere di pura fantasia e non rappresentano fatti o persone reali. Gli autori, attivi da tempo nella lotta a HIV e AIDS, utilizzano queste narrazioni per contrastare lo stigma legato all’infezione.

Si sottolinea che tali racconti non incoraggiano comportamenti dannosi per la salute ma la finalità è sensibilizzare sulla prevenzione educando al rispetto per le persone che vivono con l’HIV.


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