U=U Impossibile Sbagliare: un aiuto dai follower!

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L’abbiamo già anticipato in uno degli articoli precedenti, ma finalmente è uscita la campagna su HIV U=U Impossibile Sbagliare.

Ammettiamolo, è molto raro che chiediamo aiuto ai nostri follower ma questa volta è essenziale: se vogliamo combattere davvero lo stigma su HIV dobbiamo fare in modo che la corretta informazione si diffonda.


U=U Impossibile Sbagliare: la campagna

Le associazioni più importanti in materia di lotta a HIV e diritti LGBT+ hanno fatto partire, il 18 settembre 2023, un sito web: U=U – Impossibile Sbagliare che si propone di diffondere a un maggior pubblico possibile, una più forte consapevolezza sulla cura e prevenzione dell’HIV alla luce dei progressi scientifici avvenuti negli ultimi anni.

Più volte noi l’abbiamo scritto nel blog – una persona HIV positiva in terapia antivirale, non può trasmettere sessualmente l’HIV perché la quantità di virus all’interno del suo corpo non è sufficiente a farlo replicare. Tecnicamente si dice “carica virale non rilevabile”, da cui “non rilevabile non trasmissibile” ma il termine più immediato e conosciuto per parlarne è U=U, dall’inglese “Undetectable = Untransmittable”.

Di questo all’estero si sa dal 2016, in Italia invece ancora se scrivi o dici U=U la maggioranza delle persone ti guarda con gli occhi sgranati e un punto di domanda grosso più dell’Everest o, addirittura, ti si dice che è falso perché “i giornali non ne parlano”.

Citiamo dalla landing page a cui si accede entrando su impossibilesbagliare.it:

Siamo qui per comunicare un’importante scoperta scientifica riguardante il virus dell’HIV:
numerosi studi hanno dimostrato come le persone con HIV, che grazie alla terapia antiretrovirale raggiungono
e mantengono livelli non rilevabili del virus nel sangue,
non possono trasmettere l’HIV ad altre persone,
nemmeno attraverso rapporti sessuali non protetti.

Questo significa U=U  “Undetectable equals Untransmittable”
ovvero “Non Rilevabile è uguale a Non Trasmissibile”.
Significa avere la stessa aspettativa di vita di chiunque altro.
Significa poter avere figlə con la certezza di non trasmettere loro il virus.

U=U significa che il rischio di trasmissione dell’HIV è ZERO.

OK, non si dice “virus dell’HIV” ma “virus HIV”, come blogger però siamo gli ultimi arrivati e non ci azzardiamo a puntualizzare nei loro confronti con queste finezze (noi le chiameremmo in altro modo sempre iniziando per f), passiamo oltre, piuttosto.

SOS U=U: aiuto dai follower

Follower, ci rivolgiamo a voi. Abbiamo bisogno del vostro aiuto urgentevole, di persona personalmente [cit].

Ovviamente non stiamo chiedendovi la traversata dell’Italia o del mondo a cercare noi, stiamo solo domandando un aiuto per la diffusione di questa campagna.

  • scaricare il media kit di Impossibile Sbagliare
  • condividere un post a riguardo sui social con l’hashtag #impossibilesbagliare includendo, ovviamente, anche il link a www.impossibilesbagliare.it
  • eventualmente c’è anche il volantino da stampare e appendere in giro.

Qualche dubbio ci viene, perché abbiamo dei follower che hanno imparato cosa significhi U=U da noi e, un’informazione appresa per sentito dire, viene ripetuta a memoria col copia incolla portando a effetti tragici fra cui articoli e post tutti uguali che nessuno legge e dopo vanno a finire in fondo ai motori di ricerca, perché duplicati.

Ma abbiamo ancora un po’ di speranza che, almeno uno su quanti? Insomma su tutti i nostri follower e lettori occasionali, si fermi a studiare, approfondire le informazioni fornite dalle associazioni in merito a U=U e si unisca a noi per combattere lo stigma perché ha imparato qualcosa, e non giusto così perché si deve.

Cogliamo tutti questa occasione della rete Internet, quella contro la sierofobia -stigma su HIV- è una guerra che si combatte con le armi dell’educazione, la conoscenza e la gentilezza. Possiamo farcela se lo vogliamo, tutti insieme.

Gay ed etero, politicamente schierati a destra o a sinistra, ambientalisti o no, cerchiamo di fare un fronte comune per trasmettere la conoscenza finché diventa virale, in modo da fermare HIV.

Quale fine farà il virus parlante che vive coi suoi umani a Bugliano se il suo collega nel mondo reale dovesse sparire?

Al momento lui non si sta ponendo il problema, allora perché ce lo dovremmo porre noi?

Seriamente: nessuna scusa è valida per evitare di fermarsi, un attimo, a prendersi una pausa dai gattini e le canzoni per dedicarsi a un tema serio come questo; se per la fine dell’HIV ci vuole la forza della scienza oltre a quella della prevenzione, per debellare lo stigma dipende tutto e solo da noi. Grazie.

U=U Impossibile Sbagliare: lo spot video

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